Marketing Turistico Vincente

Strumenti e metodologie per un Marketing Turistico Vincente

Newsletter

Data:2 Gennaio 2009

Autore:
Ugo Cacciaguerra
Tag:Taggato come:

(Definizione Wikipedia) La newsletter è un notiziario scritto o per immagini diffuso periodicamente per posta elettronica. Oggi è prevalentemente in formato HTML, che permette di gestire anche immagini, ma parte dell’utenza (stimata in circa il 10%) la gradirebbe in semplice formato testuale.

L’oggetto della newsletter puo’ spaziare dall’informazione all’intrattenimento, anche se diversi portali e provider spesso usano questo canale in modo invadente e con fini prettamente pubblicitari, che si collocano fra il mailing e lo spam vero e proprio.

La frequenza di invio è varia, puo’ essere giornaliera o mensile-saltuaria. La ricezione in genere è gratuita, anche se talune newsletter divulgative, che trattano argomenti di nicchia, possono essere a pagamento, ma se ne incontrano ben poche.

Le newsletter devono sottostare alla normativa relativa a privacy e vita privata, della quale si occupa il Garante (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=432448), che afferma come sia vietato inviare messaggi informativi o pubblicitari non sollecitati.

La newsletter è caratterizzata da un singolo utente o un gruppo editoriale che invia messaggi unilateralmente verso la massa di iscritti, mentre questi ultimi possono inviare messaggi E-Mail al solo mittente originario e non anche a tutta la massa o a qualcuno degli iscritti, che restano vicendevolmente anonimi.

Quest’ultimo aspetto segna la differenza sostanziale fra newsletter e mailing list. Stante che in quest’ultima ogni iscritto puo’ inviare messaggi all’intera massa di iscritti, creando discussioni di sorta, private o pubbliche.

Questa definizione di Newsletter data da Wikipedia è sostanzialmente corretta, aggiungerei che, generalmente, lo scopo di una newsletter informativa, emessa da un’impresa, sia essa operante nel settore turistico che in altri settori, ha quasi sempre anche una finalità commerciale;

 

La Newsletter ha infatti il pregio di veicolare, attraverso informazioni interessanti per l’utente, anche informazioni tecniche o commerciali relative ai propri prodotti/servizi, dare immagine di competenza od innovatività, e produce un effetto molto importante:

quello di rimanere primi nella mente del nostro potenziale cliente

(Top of the Mind)

 

Quando il nostro cliente/potenziale cliente avrà bisogno di uno dei prodotti/servizi che noi possiamo offrirgli, è molto più probabile che si rivolga a noi che siamo riusciti ad essere TOP OF THE MIND, cioè primi nella sua mente. Ecco un esempio di Newsletter:

Esempio di Newsletter

Esempio di Newsletter

 

Il processo di costruire una Newsletter di successo passa attraverso alcune fasi delicate e molto importanti, se siete interessati a ricevere il decalogo su come “Scrivere una Newsletter di Successo” potrete richiederlo cliccando qui http://www.logicamail.it/come-scrivere-newsletter.php

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come valutare la qualità dei contatti ricevuti?

Data:27 Dicembre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra

Come precedentemente discusso, la qualità del contatto incide molto sulla conversione in contratto (vendita) del contatto stesso. E’ bene quindi valutare sempre costi e qualià dei nostri contatti per capire quali sono i mezzi più efficienti da adottare per generare i nostri contatti.

 

In questo breve articolo vedremo come calcolare i 2 parametri più importanti per valutare la qualità e i costi dei contatti:

 

1)     CPL (Costo per contatto (Lead))

2)     CPS (Costo per vendita (Sale))

 

Se per esempio la mia struttura investe 1.500 euro al mese in una campagna Ad-Words di Google, e  riceve 267 contatti,  dividendo il costo mensile per i contatti ricevuti otterrò il mio costo per contatto (CPL) che in questo caso è di € 5,6

 

            Costo campagna       € 1.500

CPL = ————————-  =  —————  = € 5,62 per contatto

            Contatti ricevuti            267

 

Posso calcolare invece il CPS verificando quanti di questi contatti si trasformano in vendita, per esempio, se richiamando, quando possibile, i potenziali clienti, oppure gestendoli via mail, la mia struttura riuscisse a convertirne il 60 % in prenotazioni, significherebbe portarsi a casa circa 160 prenotazioni.

 

 

            Costo campagna                 € 1.500

CPS = —————————–  =  —————  = € 9,38 per prenotazione (vendita)

            N° Contatti chiusi                       160

 

 

Supponendo, per mero esempio, di vendere una camera per 2 notti per ciascuna prenotazione al prezzo complessivo di € 240, il valore dei contratti stipulati sarà di € 38.400, per cui, con un investimento di € 1.500 avrò ottenuto un fatturato di € 38.400 Euro.

 

L’incidenza della mia campagna di lead generation con Ad Words sarà quindi pari al 3,9 %!

Logicamail, uno strumento efficace per le tue Newsletter

Data:15 Dicembre 2008

Autore:
Alessandro Zaccheroni

voglio parlarvi oggi di Logicamail come strumento efficace per le vostre Newsletter e per le vostre campagne di e-mail marketing;

Cosa può darti in più della classica Newsletter?

Innanzitutto Logicamail ti dà la possibilità di inviare mail grafiche e di poter scegliere trà i più disparati templates (Form grafiche progettate ad hoc in base all’argomento ed al tipo di destinatario). Le tue comunicazioni risulteranno pertanto sempre gradite e comunicheranno meglio i pregi e le qualità della tua struttura.

E’ molto facile da utilizzare, le newsletter infatti si scrivono come dentro Word (oppure si possono scrivere con word e poi fare “copia-incolla”);

ma il vantaggio maggiore è quello di poter scegliere con grande facilità il target a cui destinarle!

Infatti, se per esempio gestisci un hotel con apertura annuale, probabilmente avrai tipologie diverse di clienti, dal turismo vacanziero estivo, ai clienti Business, oppure i cicloturisti piuttosto che turismo congressuale, termale, fieristico o per eventi del territorio (Moto Gp, nove colli etc etc).

Potrai adottare la grafica ed i contenuti adeguati ad ogni evento per ogni target ed inviare la comunicazione solo a loro, senza infastidire quelli che non sono interessati.

Le tue comunicazioni risulteranno sempre gradite ed il ritorno in termini di contatti e prenotazioni molto più elevato!

A te resta solo il compito di scrivere cose interessanti, al resto pensa Logicamail! A tal proposito, se non hai ancora scaricato la nostra guida gratuita su “come scrivere newsletter di successo” potrai richiederla cliccando quì.

Nei prossimi articoli avremo modo di esaminare anche tutti gli altri vantaggi di Logicamail!

10 linee guida per trovare le “Keyword Strategiche” per il tuo Business

Data:7 Dicembre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra
Ecco in sintesi la procedura che utilizziamo per individuare le “Keyword Strategiche” nel settore di Business analizzato:

  1. Individuare bene l’obiettivo dell’azione di marketing (Obiettivo del cliente)
  2. Definire le aree geografico/territoriali e le lingue con le quali si dovrà operare
  3. Definire il Prodotto/servizio che si vuole promuovere
  4. Farsi elencare dal cliente (o farsi un elenco) delle “Keyword in Target
  5. Trovare, con l’ausilio dello “strumento per la ricerca delle parole chiave” di Google tutte le possibili combinazioni di Kw in Target, con relativa analisi dei volumi di ricerca e della concorrenza su Web (vedi esempio Fig. 1)
  6. Trovare, con l’ausilio dello “strumento per la ricerca delle parole chiave” di Google tutte le possibili combinazioni di “Keyword Collaterali
  7. Trovare, con l’ausilio dello “strumento per la ricerca delle parole chiave” di Google tutte le possibili combinazioni di “Keyword Accidentali” (sono chiamate anche kw incidentali)
  8. Dall’elenco ottenuto ricavare l’elenco delle Kw più “efficaci” e confrontarlo con quello suggerito dal cliente, o scritto prima dell’analisi con lo strumento di Google, ed inserire quelle ritenute interessanti o importanti per il cliente.
  9. Ripetere l’analisi per ogni lingua/area geografico/territoriale
  10. Iniziare il “posizionamento organico” e la campagna “Pay per Click” (Adwords) sulla base dei risultati ottenuti.

 

 

 

Stai pianificando gli investimenti per il 2009?

Data:30 Novembre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra

Se stai pianificando gli investimenti per il 2009, sicuramente nei tuoi pensieri ci sarà anche il Web.

Mi permetto per tanto di segnalarti 3 ingredienti principali che devono essere ben coordinati trà loro affinchè possano generare un buon risultato:

  1. La visibilità della tua struttura, importantissima per ottenere contatti da convertire in prenotazioni
  2. Un sito internet che ben ti rappresenti, con offerte centrate rispetto al tuo target di clientela
  3. Un sistema di Direct e-mail marketing per capitalizzare gli investimenti di marketing e stimolare i tuoi clienti e tutti i potenziali clienti

Spero che queste poche righe stimolino in te alcune domande fondamentali relative all’adeguatezza o meno delle tue strategie rispetto i 3 punti precedentemente citati.

Troverai in questo blog numerose indicazioni su come approcciare o migliorare questi 3 fondamentali aspetti della strategia di web marketing della tua struttura turistica.

buona lettura! 

Strategie di Web Marketing per aumentare la percentuale di occupazione, soprattutto in bassa stagione.

Data:21 Novembre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra

E’ possibile aumentare la percentuale di occupazione della mia struttura ricettiva? In bassa stagione?

Si è possibile!!!

Utilizzando metodologie e strumenti di Web marketing è possibile aumentare la percentuale di occupazione, soprattutto in bassa stagione !!!

Molte esperienze oramai ce lo dimostrano, moltissimi nostri clienti hanno ottenuto ottimi risultati ma ….

Il risultato va costruito! Non è sufficiente un colpo di bacchetta magica per risolvere la situazione, nè si può sperare in un “prodotto Miracoloso” che fà tutto da solo.

In questo caso la struttura ricettiva è coinvolta in un processo di cambiamento delle proprie politiche di web marketing che richiede tempo ed energie per produrre il risultato sperato!

Puoi leggere, in questo articolo, un caso di questo tipo accaduto di recente ad un nostro cliente.

Se ti interessa approfondire la “Ricetta per un Web Marketing Alberghiero” di successo puoi leggere questo articolo

Quanto è importante l’e-mail marketing per le strutture alberghiere?

Data:14 Novembre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra

Vi siete mai chiesti quanto può essere importante per una struttura alberghiera una buona strategia di e-mail marketing e quali sono i principali vantaggi che può portare?

 
La risposta è che una buona strategia di email marketing, oggi, può essere determinante per aumentare la redditività di una struttura alberghiera, e per il futuro questo ruolo strategico è destinato ad aumentare!
 
Uno dei principali vantaggi è quello di aumentare l’occupazione nei momenti di bassa stagione, ed aumentare il fatturato in concomitanza di eventi o nell’area Business.
 
Come ottenere questi risultati? Ci vogliono strumenti e metodi adeguati, una strategia ed un po’ di tempo da dedicare alla campagna.
 
Uno strumento strategico per  realizzare una campagna di e-mail marketing è Logicamail, questo strumento ti permette di:
  1. Raccogliere automaticamente tutti i contatti che derivano dal Web (e non solo) in modo “Profilato
  2. Creare “Newsletter Grafiche” accattivanti in modo semplice e veloce
  3. Creare campagne DEM (Direct e-mailing) e programmare gli invii
  4. Mandare comunicazioni mirate in base al target
  5. Verificare l’efficacia della campagna attraverso “statistiche di invio avanzate
  6. Gestire la privacy in modo automatico
 
Se volete maggiori informazioni su questo strumento strategico potrete scaricare questo documento che illustra le funzionalità e le caratteristiche di Logicamail.
 
Nei prossimi articoli parleremo anche dei metodi e delle strategie per un e-mail marketing vincente.
 
Se non avete ancora letto la Guida Gratuita - “L’Email Marketing per un Marketing Turistico Vincente” potrete scaricarla ora cliccando qui.

Strategia dei “Punti di Contatto”

Data:30 Ottobre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra

I “Punti di Contatto” non sono altro che quei punti, sparsi nel sito, che portano l’utente ad un form di contatto od ad una mail aziendale, stimolandolo quindi a generare un contatto con l’azienda.

Intanto è bene spiegare che cosa è in pratica un punto di contatto; si tratta sostanzialmente di un form di contatto o di un link che riporta ad un form profilato per l’acquisizione del contatto (Lead Generation); in ogni caso è bene evitare di mettere l’indirizzo e-mail in chiaro nel sito per quattro ottime ragioni spiegate in questo articolo.

Una strategia ottimale può risultare molto efficace ai fini di ottimizzare i contatti utili, incrementare il database, spingere l’utente ad iscriversi alla newsletter o comunque a lasciarci i suoi dati ed una sua richiesta.

Abbiamo già visto che questi form di contatto possono essere “Light“, cioè leggeri (Es.: nome + indirizzo e-mail) oppure molto più complessi con diversi campi di profilazione.

Il contatto “Light” può essere comunque profilato se arriva da una particolare sezione del sito (Es.: fiere, fitness, wellness e quant’altro).

Il form di contatto completo invece potrebbe in taluni casi distogliere l’utente dall’azione primaria  che deve fare.

Dovranno pertanto essere sparsi ad arte, nel sito internet, questi punti di contatto che poi dovranno in qualche modo essere ottimizzati per avere un contatto utile.

L’obiettivo della strategia dei punti di contatto è sempre quello di spingere l’utente a fare l’azione di scriverci un suo sogno o bisogno; questo ci permette in primis di poter interagire con l’utente e trasformarlo in cliente, inoltre ci permette di capitalizzare tutti i contatti ricevuti da utilizzarsi in seguito con azioni di direct e-mail marketing.

Valutazione statistiche

Data:30 Ottobre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra
Tag:Taggato come:

Le statistiche ci permettono di valutare il nostro sito più approfonditamente e di capire quali strategie di marketing ci danno il risultato migliore in modo tale da decidere che peso dare alle diverse strategie.

 

I dati che le statistiche devono rilevare per poter essere valutati con attenzione sono:

·        Numero di visite e visitatori unici

·        Numero medio di pagine viste

·        Frequenza di rimbalzo

·        Tempo medio sul sito

·        Percentuale di visite nuove e visite di ritorno

·        Zone

·        Fonti di traffico

·        Parole chiave attraverso le quali viene raggiunto il sito

·        Siti di provenienza

·        Sezioni del sito più visitate

·        Conversioni

·        Efficacia layout del sito

·        Landing page

 

Numero visite e visitatori unici

Come numero di visite viene inteso il numero di visite che il sito ha ricevuto, da non confondere con i visitatori unici, dato che rileva quanti utenti hanno visitato il sito.

Il dato relativo al numero di visite ricevute dal sito costituisce il principale parametro di valutazione dell’efficacia dell’attività di promozione del sito. La pubblicazione e l’interruzione della pubblicazione di annunci Pay per Click, la variazione delle parole chiave, le azioni di marketing virale e il posizionamento nelle pagine di ricerca sono alcuni esempi di fattori che influenzano il numero di visite sul sito.

 

Numero medio di pagine viste

Questo dato ci permette di capire quanto il sito risponde alle esigenze dell’utente che lo visita. Infatti se il sito si dimostra accattivante per l’utente e gli permette una navigazione mirata e facilitata, il numero di medio di pagine viste è sicuramente più elevato.

 

Frequenza di rimbalzo

Questo dato ci permette di capire quanti dei visitatori del sito hanno abbandonato il sito stesso immediatamente senza navigare in altre pagine. La frequenza di rimbalzo ci permette di capire se la comunicazione delle nostre pagine è corretta e valutare eventuali interventi migliorativi.

Tempo medio sul sito

Così come il numero medio di pagine viste, anche il tempo medio trascorso da un utente sul sito rappresenta un dato che ci permette di capire quanto il sito risponde alle esigenze dell’utente stesso che lo visita e quanto i visitatori veicolati sul sito rispondono al nostro target di riferimento.

 

Percentuale di visite nuove e visite di ritorno

La percentuale di nuove visite e di visite di ritorno ci permette di valutare il tipo di fidelizzazione dell’utente soprattutto nel caso vengano attivati strumenti di marketing mirati a far tornare periodicamente l’utente sul sito.

Questo dato permette inoltre di valutare l’efficacia del nostro posizionamento sui motori di ricerca e dell’applicazione di eventuali strategie di marketing online e offline.

 

Zone

Un’attenta valutazione delle statistiche di nazione di provenienza ci permettono di capire su quali stati la promozione sta funzionando bene e su quali nazioni concentrare i nostri sforzi per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Fonti di traffico

Questi dati ci forniscono una panoramica dei diversi tipi di sorgenti che inviano traffico al sito. Il grafico a torta e le tabelle indicano le sorgenti che hanno originato il traffico. “Traffico diretto” rappresenta le visite degli utenti che per raggiungere il sito hanno fatto clic su un segnalibro o hanno digitato l’URL del sito direttamente nel browser. “Siti di provenienza” indica le visite degli utenti che hanno fatto clic sul tuo sito da un altro sito. “Motori di ricerca” riporta le visite degli utenti che hanno fatto clic sul tuo sito da una pagina dei risultati di un motore di ricerca.

 

Parole chiave

Quali sono le parole chiave con le quali i visitatori entrano nel sito? Quali sono le parole chiave che “convertono” maggiormente?
Queste sono le domande a cui questi dati statistici rispondono in maniera esaustiva. E’ di fondamentale importanza conoscere le keywords con cui gli utenti ci cercano e per cui ci trovano sui motori di ricerca perché ci permette di effettuare scelte strategiche molto importanti per l’azienda come per esempio pensare di creare promozioni mirate sui prodotti più ricercati.

 

Sezioni del sito più visitate

Attraverso questi dati potremmo valutare l’interesse dell’utente che visita il nostro sito e l’efficacia della comunicazione delle pagine. Una pagina molto visitata ed in cui l’utente rimane a lungo è sicuramente una pagina ritenuta interessante dagli utenti ed è proprio qui che si possono creare delle comunicazioni più mirate a seconda del nostro obiettivo.

 

Conversioni

Per conversioni si intendono contatti o ordini ricevuti. E’ un dato molto importante per valutare l’efficacia delle varie fonti di traffico in quanto è possibile risalire alla fonte di ogni contatto o ordine ricevuto e di conseguenza capire le fonti di traffico più redditizie.

Efficacia layout del sito

In questa sezione si misura l’efficacia delle singole pagine in base ai click effettuati all’interno della pagina stessa. Questa analisi ci permette anche di capire cosa viene percepito prima e cosa rimane nascosto permettendo a volte ottimizzazioni strabilianti in termini di risultati.

 

Landing page

Grazie a statistiche molto accurate e precise possiamo capire quali sono le pagine su cui atterrano più di frequente i nostri visitatori e grazie a questo ottimizzarne la comunicazione in modo da indirizzare l’utente stesso verso il nostro obiettivo (che potrebbe essere il contatto).

Come individuare le keyword strategiche nel tuo settore di Business

Data:9 Ottobre 2008

Autore:
Ugo Cacciaguerra

Oggi parliamo di come individuare le Keyword Strategiche per il tuo settore di Business.

Noi utilizziamo una procedura avanzata per l’individuazione delle Kw Strategiche, se ti interessa approfondire l’argomento puoi leggere l’articolo in cui parlo della “Procedura per trovare le Keyword Strategiche

Direi che prima è importante condividere il significato di “Keyword Strategiche”; quando si parla di Visibilità Web le Keyword Strategiche sono quelle chiavi di ricerca, digitate dall’utente sui motori di ricerca, che, in primo luogo, individuano nel modo più preciso il tuo target ideale di cliente.

In altre parole, la Visibilità Web spesso non è solo comparire nei primi posti dei motori di ricerca per le Kw che individuano il mio prodotto / servizio, ma molto, moltissimo di più !

Inoltre non tutte le KW Strategiche sono ugualmente “efficienti” per cui è importante individuare ed investire su quelle che portano i migliori risultati !

Faccio un esempio:

Se prendiamo 2 Keyword in target (in questo caso frasi composte da 2 keyword) del settore alberghiero, per esempio “Hotel Riccione” ed “Hotel lungomare riccione” (oppure per es. Hotel 3 stelle Riccione)scopriremmo che la prima è molto efficiente (in stagione fà più di 30.000 ricerche al mese), mentre la seconda è molto meno efficiente in quanto fà solo 700 ricerche al mese. Quale scegliereste per promuovere il vostro albergo a riccione (presupponendo naturalmente che il vs albergo sia sul lungomare)?

Scegliereste Hotel Riccione? SBAGLIATO!!!

Hotel Riccione è una keyword in target sicuramente moooolto efficiente, ma è DESICAMENE POCO EFFICACE !

Hotel Riccione è una Keyword molto costosa, sia che intraprendiamo una campagna Ad Words su Google (può arrivare fino a 4 euro a click in stagione) sia per un posizionamento organico (è una keyword molto competitiva e richiede investimenti ingenti e molto tempo per posizionarsi ai primi posti). Inoltre è poco efficace in quanto generica, ha un bassissimo Click Trough (CTR=click sull’annuncio rispetto alle volte che lo stesso è stato visualizzato) nell’ordine dello 0,3 - 0,5%. Nel caso di una keyword più specifica come “Hotel lungomare riccione” oppure “hotel 3 stelle riccione”, anche se il numero di visualizzazione dell’annuncio è molto più basso, il CTR è moolto più elevato e può andare dal 3 al 12% in alcuni casi arricare anche al 18-25% (a seconda della Kw e dell’annuncio) con costi per click decisamente inferiori.

Questo abbatte il costo per click in maniera drastica, per questo una Kw efficace è spesso da preferire ad una keyword efficiente !!

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