Marketing Turistico Vincente

Strumenti e metodologie per un Marketing Turistico Vincente

Archivio della categoria 'Web Marketing'

Alcune Strategie per il Posizionamento sui MDR

Data:28 Ottobre 2009

Ecco alcune strategie per facilitare il posizionamento sui motori di ricerca. Si parte dal presupposto che l’analisi delle Keyword sia stata fatta secondo i criteri più appropriati (Corretta analisi del target ed analisi delle Keyword con lo strumento per la ricerca delle parole chiave, secondo la nostra metologia di ricerca di Keyword in target, keyword collaterali e keyword Incidentali).

E’ importante inserire nelle pagine (che possibilmente devono riportare le Kw nell’URL stessa della pagina: Es.: www.logicamente.it\posizionamento_motori.php) sia i “Title” che le “Description” che contengano le Keyword selezionate, fare attenzione a differenziarle sempre nelle diverse pagine tenendo conto anche dei maschili/femminili e dei singolari/plurali.

Il testo deve essere sempre attinente a ciò che abbiamo messo nel “title”, nella “description” e nelle “Kewyword” e richiamarne le Keyword.

A volte ci si trova nella condizione, per mancanza di sufficiente testo, o per mancanza di attinenza, a non poter produrre molte pagine sullo stesso argomento …. allora come si può avviare al problema????

Bisogna usare le seguenti furbizie:

  1. Collegamenti tematici: Sono link ad argomenti in tema, che rimandano ad una pagina che ne parla in maniera più specifica: ad esempio, per quanto riguarda le lavorazioni superficiali (caso www.omgm.it) nella pagina che elenca le lavorazioni superficiali, nella lavorazione “Cromatura” ci può essere un link tematico ad una pagina specifica che parla della cromatura.
  2. Prodotti/argomenti correlati (Cross Selling): Richiamare prodotti correlati con link specifici (che contengono oltre che le parole chiave anche il link alla pagina che, se fatto bene contiene a sua volta altre kw), per esempio nel caso dei “guanciali ergonomici” della dorelan ci può essere il richiamo al glossario (alla voce ergonomico), ci può essere il richiamo ad un prodotto correlato, cioè alla serie di materassi ergonomici, ci possono essere “Richiami” ad altri argomenti come il fatto per esempio che i guanciali sono in materiale termosensibile (Myform) e che sono ignifughi ed antiacaro. Tutti questi link punteranno ad altre pagine del sito contenenti esse stesse kw, title e description
  3. Usare richiami ad altri argomenti non correlati, per es. nel caso di dorelan: Vedere anche Reti e copriletti, oppure inserire “call toi action” per spingere l’utente a cercare il negozio più vicino (che è uno degli obiettivi del cliente) per provare direttamente il prodotto (con link a pagine interne del sito o dai siti paralleli al sito principale).

 

Con questi stratagemmi si possono usare per il posizionamento anche pagine che diversamente non sarebbero utili, per esempio la pagina “Dove Siamo” o “Prodotti” oppure “Lavora con noi”;

queste pagine hanno lo svantaggio che di per sè, sia nell’ URL che nei title o nelle description è difficile inserire le keyword di posizionamento, ma utilizzando le tecniche sopra descritte ci si può riuscire:

Ecco un esempio:

Esempio Pagina Azienda:

Nome Pagina: www.omgm.it/azienda_lavorazioni_meccaniche.php (anzichè il classico …azienda.php che non verrà mai posizionato)

Title: Azienda: OMGM, azienda leader nelle lavorazioni meccaniche di precisione (abbiamo inserito nel title la Kw “lavorazioni meccaniche di precisione”)

Description: La lavorazione meccanica di precisione è il nostro mestiere e la nostra passione! (quì è stata inserita la kw “lavorazione meccanica di precisione” singolare, oppure potrebbe anche essere solo “meccanica di precisione” oppure “lavorazione meccanica” a seconda di come si mette il tag H1)

Testo: Nel testo, oltre a parlare dell’azienda, di come è nata, della storia, dei collaboratori, come si fà di solito, si possono aggiungere “Collegamenti tematici” (per esempio: OMGM da sempre produce “Particolari Meccanici” di altissima precisione completando le forniture anche con “Lavorazioni superficiali” (link alla pagina delle lavorazioni) per consegnare al cliente finale il prodotto finito e collaudato (link alla pagina collaudi) secondo le specifiche richieste del cliente. OMGM si avvale di un ampio ed avanzato parco macchine (Richiamo con Link alla pagine del parco macchine) …. etc etc. OMGM grazie all’ampio magazzino di materie prime (Altro richiamo con link alla pagina del magazzino materie prime) è in grado di soddisfare sia le esigenze di piccole che di grandi forniture. Andate alla pagina dei prodotti (link alla pagina prodotti), potrete trovarci ….. (quì inserire link alle singole lavorazioni) 

Vedete come anche nel testo di una pagina non attinente al prodotto del cliente, si possano inserire “link tematici“, “riferimenti” e “prodotti correlati” che aiutano il posizionamento.

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I 3 passi dell’ E-Mail Marketing

Data:9 Ottobre 2009

Il successo di una campagna di e-mail marketing dipende da molti fattori, in questo capitolo esamineremo i 3 fattori che concorrono al successo del singolo invio e-mail (Dem).

I 3 fattori sono i seguenti (a parità di target di destinazione):

1) Mittente ed oggetto accattivanti (da questo dipende la % di apertura dell’e-mai)

2) Contenuto E-Mail accattivante (Da questo dipende la % di click o di Action o di contatti)

3) Contenuto della Landing o Squeeze page (Da questo dipende la % di contatti o vendite)

Naturalmente il successo di un invio può dipendere anche solo dai primi due fattori, qualora l’invito al contatto od alla vendita sia direttamente insito nel contenuto della E-Mail.

Ora vediamo come l’effetto leva determina il successo dell’invio di una DEM (Direct e-mailing):

Il passo 1 determina la percentuale di lettura, il passo 2 determina la % di click, azioni o contatti, in questo esempio click su un’offerta, il passo 3 determina la % di vendita.

Esempio n° 1:  invio su 10.000 referenze

Passo 1: % di lettura = 8%

Passo 2: % di click sull’offerta = 2,5 % sulle e-mail lette

Passo 3: % di vendita = 10 % delle e-mail lette

In questo esempio il riisultato in termini sarà di 2 vendie (800 letture, 20 click sull’offerta, 2 vendite)

Grazie alle tecniche di e-mail marketing, agli A/B Test, all’esperienza, si possono migliorare di molto, anche del triplo, i mediocri risultati dell’esempio n° 1.

Migliorando tutti e 3 i fattori, il risultato si moltiplica! guardate l’esempio n° 2:

Esempio n° 2:  invio su 10.000 referenze

Passo 1: % di lettura = 22%

Passo 2: % di click sull’offerta = 4,5 % sulle e-mail lette

Passo 3: % di vendita = 15,2 % delle e-mail lette

In questo esempio il riisultato in termini sarà di 15 vendie (2.200 letture, 99 click sull’offerta, 15 vendite)

Vedete che il fattore 1 è quasi triplicato, mentre il fattore 2 è quasi raddoppiato ed il fattore 3 è aumentato solo del 50%, in questo caso il risultato finale è aumentato di ben 7,5 volte (il 750%)

Questo significa che DOBBIAMO CONCENTRARCI A MIGLIORARE SEMPRE E COSTANTEMENTE TUTTI E 3 I FATTORI CHE CONCORRONO AL SUCCESSO DI UNA DEM !

Continuate a seguirci e vedremo insieme come migliorare ognuna delle singole fasi con esempi specifici e realmente testati.

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Strategia – “Metafora della Ricetta”

Data:15 Settembre 2009
Tag:Taggato come:

Questa metafora la uso spesso quando incontro nuovi potenziali clienti, che, sentendola per la prima volta rimangono stupiti ed affascinati da questa metafora che mi sono costruito nel tempo sugli esempi e gli sviluppi della nostra professione di Web Marketer.

Ora la voglio condividere con voi sperando che possa esserVi utile per focalizzare meglio sia i motivi dei Vs successi che quelli degli insuccessi:

Io dico sempre che nel Marketing bisogna avere una “Strategia” ben definita per avere successo, altrimenti si rischia di compiere solo una serie di azioni più o meno coordinate dall’esito incerto.

Ma infondo … che cos’è la Strategia???? (Vi ho messo il link alla definizione di Wikipedia … leggetela, è interessante!)

Io mi son costruito la mia idea di strategia attraverso la “metafora della ricetta“:

Per me la strategia è una serie di azioni coordinate e conseguenti che insieme concorrono a produrre il risultato sperato (L’obiettivo), facendo un paragone culinario, la strategia è lequivalente della RICETTA in cucina  ….. Vi siete mai chiesti com’è composta una Ricetta?

Bhè, per quanto mi riguarda la ricetta è composta da 6 elementi fondamentali:

1) Gli ingredienti (devo sapere quali ingredienti usare)
2) La quantità degli ingredienti (Se metto un fungo in un chilo di riso difficilmente potrò chiamarlo “Risotto ai funghi”)
3) La qualità degli ingredienti (I funghi porcini son ben diversi dai funghi prataioli, così come la qualità delle uova di Storione (Caviale) è ben diversa da quella delle uova di salmone!)
4) L’ordine con cui si procede (Se il soffritto lo facciamo alla fine il risotto non potrà essere buono!) è un pò la procedura con cui si procede nella preparazione della nostra ricetta …
5) I TEMPI di cottura (importantissimi per la riuscita del nostro piatto …. se il riso cuoce 1 ora sarà difficile persino riconoscerlo come tale, se bolle 10 minuti probabilmente dopo dieci giorni dovremo ancora digerirlo!)
6) La Presentazione del Piatto altro elemento che talune volte può assumere una notevole importanza: Pensate ad un posto di passaggio, se la torta è invitante sarà acquistata altrimenti no, mentre invece nella pasticceria sotto casa acquistate anche i “Brutti ma Buoni” perchè sapete che, al di là dell’aspetto son veramente buoni … quindi attenzione a valutare bene l’importanza di questo elemento.

Vi lascio un’ultima considerazione:

Senza una “ricetta” sarebbe un duro compito per chiunque preparare un piatto complesso avendolo solo visto od assaggiato ….

Con la ricetta un cuoco inesperto potrebbe ottenere un buon risultato ma sicuramente dopo numerose prove ….

Seguiti e diretti da un cuoco esperto, anche noi potremmo ottenere buoni risultati in poco tempo e quindi con poco costo

Ecco a cosa servono i consulenti in WEB MArketing …. ad evitarVi lunghe e costose prove, a carico e danno dell’azienda per cui lavorate ….

Anche perchè ricordate …. se un cliente entra nel vostro ristorante e la pietanza non è buona, difficilmente ritornerà, anzi, parlando male della vs cucina dissuaderà altri dal venire nel vs ristorante, poco importa se per allora la vs pietanza sarà mangiabile!!!

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Le “7 leve della Persuasione” a servizio dell’e-mail marketing

Data:2 Settembre 2009

Spesso, come nella vendita diretta, anche nelle e-mail occorre usare le leve della persuasione per spingere il cliente all’acquisto.

In un precedente articolo abbiamo parlato della leva della scarsità, in questo vi riassumo brevemente le 7 leve della persuasione

  

1.      Contrasto: A fronte di qualcosa di grande compro anche il piccolo: Es.: Acquisto abito, poi cravatta e camicia

2.      Contraccambio: Investo su di te per avere un contraccambio Es.: Lasciare il prodotto in prova, se ti piace lo acquisti, oppure l’assaggio nelle fiere gastronimiche (il 90% compra xchè si sente in dovere di contraccambiare)

3.      Simpatia (o referenza): Mi ha dato il tuo nominativo …..(La Tupperware faceva leva sul fatto che la padrona di casa invitava le amiche)

4.      Autorità (Testimonial):Compra il prodotto, ce l’ha anche il sindaco … spesso nella pubblicità si usa l’autorità di un Testimonial

5.    Scarsità: Poco prodotto, per pochi giorni, la scarsità è delle 7 forse la più usata e ci aiuta a far decidere in fretta il cliente. La scarsità infatti può essere di prodotto (ne ho rimasto solo un pezzo in offerta ….) oppure di tempo (guardi la promozione scade proprio oggi, poi non sarà più possibile averlo alle stesse condizioni).

6.      Coerenza/Impegno: A fronte di un impegno preso tutti cercano di essere coerenti Es.: Mattel

7.      Riprova Sociale: Lo fa lui -> Lo fanno tutti; Lo fanno tutti -> Lo faccio anche io Es.:ne abbiamo venduti tantissimi, pensi lo ha comperato anche il sindaco (riprova sociale + autorità)

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La gestione della reputazione on line

Data:2 Agosto 2009

Con il diffondersi dei siti che utilizzano contenuti forniti dagli utenti è ormai diventata un aspetto fondamentale per tutte le strutture turistiche.

Sono molti i portali che danno la possibilità agli utenti di esprimere un parere sugli alberghi visitati e Google stesso si sta attrezzando per evidenziare al massimo questi commenti nei propri risultati di ricerca.

Ecco un elenco dei più visitati tra i portali che offrono la possibilità di fare “social referencing” on line, ma ce ne sono tanti altri più o meno utilizzati a livello locale:

 

· Business Center di Google Maps (in realtà non è un servizio dedicato, ma già oggi basta avere un account Gmail per poter commentare la scheda di qualsiasi azienda)

· www.tripadvisor.com

· www.trivago.com

· www.zoomer.com

· portali di booking (booking.com, hotel.com, ecc)

 

In molti tra questi è possibile registrarsi gratuitamente (cosa che noi consigliamo sempre di fare per presidiare comunque i dettagli sulla propria struttura).

Le e-mail di richiesta di commenti e suggerimenti sui propri servizi sono uno dei possibili mezzi per lavorare sulla fidelizzazione dei clienti e, contemporaneamente, sulla propria reputazione on line.

Non è sicuramente un caso che tutti i più grandi tour operator mondiali utilizzino già da tempo questa strategia.

 

Non cercare di indirizzare i commenti degli utenti a nostro favore significherà molto probabilmente perdere dei potenziali clienti nelle prossime stagioni. La capacità con cui riusciremo a far emergere i commenti positivi rispetto a quelli negativi sarà determinante per ottenere il massimo risultato dalla nostra presenza on line.

Da questo punto di vista sarà decisivo l’utilizzo di piccoli questionari di soddisfazione del cliente al momento del check out e di messaggi e-mail, inviati subito dopo il soggiorno, in cui si chiede agli utenti più soddisfatti di esprimere il proprio parere sui portali più visitati (all’interno della nostra Guida di Email marketing troverai Modelli ed esempi da copiare ed utilizzare a questo scopo).

 

Se poi tali messaggi saranno accompagnati da piccole offerte di “ritorno”, magari vincolate da punto di vista temporale a periodi di bassa attività, si otterranno quattro effetti positivi contemporaneamente:

 mostrare al cliente che siamo interessati alla sua opinione e che vogliamo

 

· migliorare sempre più i nostri servizi

· migliorare la nostra reputazione on line

· fidelizzare il cliente offrendogli un valido motivo per ritornare

· aumentare le prenotazioni in periodi di bassa attività

 

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La ricetta della Visibilità su WEB

Data:22 Giugno 2009

Vi siete mai chiesti quali sono gli ingredienti che concorrono a formare la visibilità della vostra attività/azienda o dei vostri prodotti sul Web?

Ecco di seguito i principali ingredienti da miscelare e su cui investire per ottenere una migliore visibilità su WEB:

  1. Posizionamento organico sui motori di Ricerca
  2. Posizionamento a pagamento (AdWords o PPC) sui motori di ricerca
  3. Posizionamento con Geolocalizzazione sui motori di ricerca
  4. Presenza su Blog, Forum o Newsgroup
  5. Article Marketing
  6. Presenza su portali tematici
  7. Social Network (Facebook, You Tube, My Space etc, etc)
  8. Viral Marketing

Questi naturalmente sono gli ingredienti, in che quantità investire su uno o più di questi dipende dai settori merceologici, dal tipo di prodotto e dall’obiettivo aziendale.

L’importanza stessa dei vari ingredienti dipende dai motivi sopracitati.

Per quanto riguarda il settore Turismo, in particolare per quanto riguarda la promozione degli hotel sul Web, il posizionamento sui motori di ricerca in alcuni casi (riviera romagnola) può essere marginale, mentre riveste un ruolo decisamente più determinante la presenza su portali tematici.

In altri casi, come hotel cittadini che lavorano prevalentemente con fiere o business in generale invece il posizionamento sui motori di ricerca riveste sicuramente un ruolo più importante.

Questo esempio per significare che la ricetta della propria visibilità sul Web e diversa da settore a settore e da azienda ad azienda. Per azzeccare la ricetta e CAPITALIZZARE AL MASSIMO gli investimenti relativamente alla visibilità Web è necessario fare una analisi che evidenzi l’importanza di ogni singolo ingrediente e che ci indichi la “Ricetta” giusta. Chi può darvi una mano in questo?

Potrete vedere nel link seguente un interessante ed innovativo servizio che si prefigge proprio questo: INDIVIDUARE I POTENZIALI E LE OPPORTUNITA’ che ha la vostra attività sul Web!

Servizio SCO (Scoprire le Opportunità)

Servizio SCO (Presentazione)

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La “Scarsità” come leva di persuasione per aumentare le vendite con l’E-mail Marketing

Data:9 Giugno 2009

La scarsità è una delle 7 leve della persuasione, è importante avvalersi di questa meravigliosa “leva di persuasione” per aumentare le vendite attuando offerte limitate per numero di pezzi (Fino ad esaurimento scorte, oppure “riservata ai primi 10 …”) oppure offerte a tempo, o la combinazione delle 2 tecniche.

Naturalmente questa tecnica, già molto utilizzata nel traditional marketing ha la setssa valenza anche nel Direct e-mail Marketing (DEM).

Uno degli impieghi classici della leva della scarsità è il numero di pezzi limitato (Per Es.: sono rimasti solo 5 pezzi) oppure una scadenza temporale vicina (per es.: L’offerta è valida fino alla data ….).

A volte si possono usare combinazioni anche più complesse di scarsità, per esempio: L’offerta è valida solo per oggi fino ad esaurimento scorte, affrettatevi, ne sono rimasti solo 15 pezzi …..

Se utilizzate la leva della scarsità in una offerta, potrete combinare questa importante leva con “La magia del Remind” di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, Informando dell’offerta con sufficiente anticipo, ricordando l’offerta qualche tempo dopo (a volte si evidenzia che i pezzi a disposizione sono calati aumentando la scarsità), mandando un last minute od un last chance.

Se imparerete ad utilizzare questa leva nelle vostre offerte le vostre vendite aumenteranno senz’altro!

Cacciaguerra Ugo

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Le “7 leve della Persuasione” a servizio dell’e-mail marketing

Data:3 Giugno 2009

Ecco elencate le “7 leve della persuasione” che ogni uomo di Marketing deve conoscere ed usare, singolarmente od insieme.

Naturalmente se vogliamo fare un e-mail Marketing efficace dovremo necessariamente usare queste tecniche.

Di seguito le elenco facendo qualche piccolo esempio esplicativo, troverete questo argomento espanso e ricco di contenuti nella nostra “guida ell’e-mail marketing vincente” nel settore turistico, di prossima pubblicazione. 

1.      Contrasto: A fronte di qualcosa di grande compro anche il piccolo: Es.: Acquisto abito, poi cravatta e camicia

2.      Contraccambio: Investo su di te per avere un contraccambio Es.: Lasciare il prodotto in prova, se ti piace lo acquisti, oppure l’assaggio nelle fiere gastronimiche (il 90% compra xchè si sente in dovere di contraccambiare)

3.      Simpatia (o referenza): Mi ha dato il tuo nominativo …..(La Tupperware faceva leva sul fatto che la padrona di casa invitava le amiche)

4.      Autorità (Testimonial):Compra il prodotto, ce l’ha anche il sindaco … spesso nella pubblicità si usa l’autorità di un Testimonial

5.      Scarsità: Poco prodotto, per pochi giorni

6.      Coerenza/Impegno: A fronte di un impegno preso tutti cercano di essere coerenti Es.: Mattel

7.      Riprova Sociale: Lo fa lui -> Lo fanno tutti; Lo fanno tutti -> Lo faccio anche io Es.:ne abbiamo venduti tantissimi, pensi lo ha comperato anche il sindaco (riprova sociale + autorità)

 Vi invito a tornare su questo blog, oltre che per trovare sempre nuovi spunti per la vs attività, anche per rimanere aggiornati sulla prossima uscita (prevista a settembre) della 1° Guida all’e-mail marketing nel settore turistico.

Cacciaguerra Ugo

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La Magia del “Remind”

Data:28 Maggio 2009

Una delle tecniche più raffinate ed efficaci dell’E-mail Marketing è quella che usa la “Magia del Remind” per aumentare l’efficacia di un’offerta (con scadenza a tempo o per numro di pezzi limitato (tecnica della “Scarsità”)) o per aumentare la “Call to Action” dell’utente relativamente ad un evento (la partecipazione ad una fiera, ad un concerto etc etc).

Cos’è il “Remind” ?

Il Remind (che significa Ricordare o ricordarsi) è sostanzialmente una tecnica che ci permette di presentare un evento con un certo anticipo e poi far seguire alcune comunicazioni per ricordare all’utente l’evento e spingerlo all’azione (Es. comprare il biglietto, o prenotarsi etc etc.)

Uno schema di “remind” ben progettato può aumentare l’efficacia della campagna anche del 400 % rispetto alla classica singola comunicazione dell’evento. 

Attraverso l’E-Mail marketing è particolarmente facile attuare questa tecnica, soprattutto se si usano strumenti professionali quali per esempio “Logicamail” che attraverso la funzione di “Programmazione degli invii” vi permette di pianificare l’intera campagna in un dato momento, programmando l’invio principale e tutti i remind senza doversi in seguito preoccupare di ricordarsi di inviare i remind.

Vi sono diversi schemi di “Remind” che si possono utilizzare, ed infinite varianti di remind utilizzando tutte le leve della persuasione e di risoluzione anticipata delle obiezioni.

Uno schema classico, forse il più semplice è il seguente:

  1. E-mail di presentazione dell’evento o dell’offerta a scadenza (da 2 a 4 mesi prima dell’evento)
  2. E-Mail di “Remind” per ricordare l’evento e l’approssimarsi della scadenza (da 1 mese a 15 gg prima della scadenza)
  3. E-Mail di “Last Chance” o “Last Minute” (da 15 gg fino a pochi giorni prima dell’evento o scadenza)

Ma vi sono molti altri schemi più articolati e più raffinati che includono sequenze composte anche di 5-7 E-mail.

Nella nostra “Guida all’E-mail Marketing di successo” di prossima pubblicazione faremo numerosi esempi di schemi di Remind combinati con l’utilizzo delle tecniche di persuasione e risoluzione anticipata delle obiezioni sopra menzionate.

Nei prossimi articoli approfondiremo l’uso delle tecniche di persuasione e di risoluzione anticipata delle Obiezioni.

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L’importanza di agire, i danni del procrastinare

Data:2 Aprile 2009

La parola “crisi” aleggia ovunque e molte Aziende ritengono che non ci siano più margini per uscirne.

Secondo noi ogni crisi contiene elementi di cambiamento ed opportunità per la crescita e lo sviluppo di businness: rimboccarsi le maniche oggi significa trovare nuove soluzioni.

I dati rilevati da interviste ai nostri clienti circa le loro campagne di acquisizione clienti via web e la visione delle statistiche che ci hanno consegnato, continuano ad essere molto buoni. Le richieste aumentano e non si evidenzia nessun trend discendente. Nessuna crisi.

In questi giorni stiamo intervistando alcuni clienti che ci stanno fornendo dati ufficiali che pubblicheremo nel nostro sito http://www.logicamente.it/home-2.html prima possibile tra le nostre Case History, sul reale aumento di richieste preventivi, di visibilità su nuovi mercati e su nuovi Clienti, ma soprattutto il raddoppiare o addirittura il quadruplicare del fatturato web rispetto all’anno precedente.

E quando ne parliamo ad altri ci sentiamo più o meno dire: “Però, ma allora funziona davvero… ora bisogna che mi organizzi!”. Il che vuol dire che fino a quel momento l’azienda non ha preso mai davvero in considerazione cosa comporta ricevere costantemente richieste dal web per i propri prodotti e servizi, e dover farvi fronte. Cosa vuol dire agire d’anticipo e farsi trovare posizionati nel posto giusto e nel momento giusto. Cosa vuol dire investire sin un solo prodotto che ti permette di esser “trovato e contattato” per primo.

 

AGIRE prima = SUCCESSI ECONOMICI prima.

Tra pochi giorni pubblicheremo l’intervista rilasciata da un nostro cliente che HA AGITO e HA OTTENUTO il successo inaspettato ma desiderato di maggior contatti e maggior fatturato grazie a un buon POSIZIONAMENTO e alla consulenza del nostro Staff. Consulta il nostro sito alla voce “Casi di successo“.

Troverai tutti i vantaggi e maggior dettaglio su come lavorare meglio con un buon POSIZIONAMENTO alla pagina  http://www.logicamente.it/posizionamento-listino.html

Per qualsiasi approfondimento, scrivete a  info@logicamente.it

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